Tecnomeccanica S.r.l.

Azienda appositamente operativa da oltre 30 anni nelle Propulsioni di Energia  “Navali e Terrestri”, distinta in detto campo su Motori 2 e 4 Tempi (Stroke).
Ha operato maggiormente nel trentennio con GMT- Nippon Diesel - New Sulzer - “Wärtsilä” Spa / CNFO / Fincantieri / Compagnie Armatoriali: Snam - Grimaldi Genova -Tirrenia – Moby Line - Grimaldi Napoli – D'Alesio - Montanari - etc, occupando il Service del Porto di Livorno ed i vari Porti Commerciali Italiani / Esteri,  coprendo il Fabbisogno Armatoriale Nazionale ed  Internazionale richiesto dalle Compagnie nostre Clienti.

Quali strutture portuali e punti di ormeggio sono accessibili ai clienti tramite i servizi di Tecnomeccanica S.r.l.?

La nostra Azienda è costantemente impegnata nella ricerca di punti di attracco per navi e banchine, al fine di svolgere gli interventi richiesti dalle Compagnie di Navigazione e dagli Armatori.

A seguito dell’unificazione dei porti di Livorno e Piombino sotto la Direzione dell’Autorità Portuale, e grazie alla consolidata collaborazione con quest’ultima nonché all’Art. 68 del Regolamento del Servizio Portuale Nazionale, siamo in grado di reperire ormeggi adeguati sia nel Porto di Piombino sia nel Porto di Livorno.

Il Porto di Piombino dispone di quattro posti di attracco per navi di varie dimensioni, con banchine che variano da 120 m fino a 280-300 m di lunghezza utile.
Il Porto di Livorno offre numerosi posti di ormeggio per navi di piccole, medie e grandi dimensioni, con banchine la cui lunghezza utile varia da 80 m fino a 280-300 m.

La città di Piombino e il relativo porto si trovano a 87 km da Livorno e sono raggiungibili tramite le principali vie di comunicazione, quali la SS1 e l’autostrada Livorno – Piombino – Civitavecchia.

Quali autorizzazioni ai sensi dell’Articolo 68 possiede Tecnomeccanica S.r.l.?

Tecnomeccanica S.r.l. detiene le autorizzazioni previste dall’Articolo 68 per i porti di Livorno, Piombino, Civitavecchia e per l’intero sistema portuale dell’Isola della Sardegna, nonché permessi con rinnovo annuale per il Porto di Genova.

Tali autorizzazioni consentono all’azienda di accedere ai varchi portuali e alle aree sottoposte a vigilanza, assicurando lo svolgimento delle attività di manutenzione e dei servizi richiesti dalle Compagnie di Navigazione e dagli Armatori nel pieno rispetto delle normative di sicurezza e conformità.

PORTO DI LIVORNO - PORTO DI PIOMBINO

L’Articolo 68 del Codice della Navigazione disciplina l’esercizio delle attività all’interno dei porti e delle aree del demanio marittimo.
La normativa stabilisce che qualsiasi attività industriale, artigianale o commerciale svolta in ambito portuale debba essere preventivamente
autorizzata dall’Autorità di Sistema Portuale competente.

L’iscrizione nei registri previsti dall’Art. 68 consente alle imprese abilitate di accedere ai varchi portuali, operare nelle aree soggette a vigilanza e
svolgere le proprie attività nel rispetto delle norme di sicurezza, dei regolamenti portuali e delle disposizioni del Comando del Porto.